Cosa ti impedisce di avere la vita che desideri

Molte persone purtroppo non vivono la vita che desiderano e, credimi, è davvero un enorme dramma sociale. Si impegnano con onestà, con dedizione, ma falliscono nell'ottenere ciò che vorrebbero dalla vita.

E solo una piccola percentuale riesce ad arrivare a vivere ciò che ha sempre sognato.


Ma perché questo accade?


In questo articolo proverò ad analizzare le cause principali dell'insuccesso personale.


Anche se non dovesse essere il tuo caso, ti consiglio di esaminare ogni causa di questa lista per vedere se c’è qualcosa che anche a te impedisce, seppure in minima parte, di creare e di vivere la vita che desideri.



N. 1 LA MANCANZA DI UNO SCOPO


Una delle motivazioni che ti portano a rimanere bloccato in una vita che non senti tua è l’assenza di uno scopo, di una direzione ben precisa.

Ti faccio una semplice domanda:

Come fai a sperare di avere successo nella vita o ottenere ciò che vuoi se non hai un traguardo o un fine preciso, se non sai veramente quello che vuoi?

Quindi il primo passo consiste nel capire cosa vuoi fare veramente e stabilire di conseguenza uno stile di vita in linea con le tue caratteristiche.



N. 2 LA TENDENZA A PROCRASTINARE


Ne abbiamo già parlato in una serie di articoli dove puoi trovare consigli (qui) e soluzioni (qui) per risolvere il problema.

Si sa, rinviare ciò che abbiamo da fare è una tendenza non solo poco produttiva, ma anche dannosa nel lungo periodo.

Le persone, infatti, rimandano sempre perché pensano di dover aspettare l'occasione giusta, ma finiscono per non avere più speranze (perché l’occasione che arriva non è mai quella giusta) e infine rinunciano.

Spesso, quando diciamo a noi stessi che stiamo attendendo il momento adatto, ci stiamo solo dando una giustificazione che ci salva dall’accorgerci che non stiamo facendo il necessario, ciò che è in nostro potere per percorrere davvero la strada verso il nostro obiettivo.

Il consiglio che ti do allora in questo caso è di non aspettare troppo perché difficilmente ci sarà un'occasione adatta. L’occasione giusta non pioverà dal cielo.

Inizia da dove sei, con gli strumenti che hai e vedrai che, man mano, durante il tuo cammino ne troverai altri, più efficaci.




N. 3 LA CARENZA DI ISTRUZIONE PERSONALE


Qui non parlo certo dell’istruzione scolastica, ma di quella curiosità che ci spinge a continuare a studiare da autodidatti, anche quando non frequentiamo più una scuola, un corso, un'università.

Molti studi hanno dimostrato infatti che le persone più istruite sono quelle che "si sono fatte da sé".

Non è il diploma o la laurea che ti farà entrare di diritto tra le persone che possono definirsi istruite.

Cosa te ne fai di una laurea se poi non sai come applicare quello che sai?

Non parliamo quindi in questo caso del sapere inteso in senso esteso, ma più strettamente di tutte quelle conoscenze pratiche, applicabili durevolmente che ti permettono di salire giorno per giorno nella scala della tua realizzazione personale.

Le persone di valore si distinguono non per quello che sanno, ma per ciò che fanno con quello che sanno, in qualsiasi campo.


Avete mai avuto un insegnante di cui si diceva fosse molto preparato ed avesse una grande conoscenza ma che non riusciva a coinvolgervi nello studio?

Applicando il principio nella sfera lavorativa e per farvi un esempio attuale, Elon Musk, il fondatore di Tesla, Space X, PayPal, quando deve assumere nuovo personale, non dà peso ai titoli di studio: lavorare in Tesla può essere davvero alla portata di tutti. Invece della laurea, è infatti alla ricerca di persone che diano "prove di capacità eccezionali".


E sai cosa può farti avere prestazioni eccezionali?

Nient’altro che il tuo desiderio, la tua curiosità, la tua fame di volere di più.

È quella che ti spinge ad immergerti in un argomento, a sondarne ogni dettaglio, ad esercitarti su compiti precisi, a cercare di migliorare ogni singola azione.


Lo so, molti traguardi a cui probabilmente auspichi sembrano talmente fuori dalla tua portata da spingerti a rinunciare in partenza.

Ma non è così che ci proverai. Non è così che ci arriverai.


Lo straordinario non è altro che un insieme di piccoli traguardi ordinari di cui non rimane memoria

Immagina le ore infinite di esercitazione allo strumento che fa il musicista, le ore infinite di allenamento di un atleta.

Le ore infinite di studio. Di pratica.


Se ti è mai capitato di raggiungere un obiettivo che desideravi tanto, avrai notato che una volta ottenuto, non ti sembra più così straordinario.

E lo sai perché?

No, smontiamo questo falso mito. Non è certo perché, come spesso si dice, una volta ottenuto non ti interessa più.

I desideri non sono assimilabili ai giocattoli che volevi da bambino.


È successo semplicemente perché i passi che hai fatto per arrivarci sono stati graduali e così, arrivandoci poco per volta, ti sei abituato alla sensazione di avere quello che desideravi.

Il raggiungimento del tuo desiderio ha rappresentato semplicemente la naturale conseguenza delle tue azioni.

E' per questo che la sensazione di eccezionalità era già svanita da tempo.

Nel lavoro o nella vita, le cose non cambiano.

Funzionano allo stesso modo.


Hai un particolare desiderio?

Vuoi ottenere quello che desideri?

Inizia a lavorare centellinando ogni gesto, curando ogni dettaglio del percorso che farai per arrivare al tuo obiettivo.


Non devi necessariamente appartenere alla schiera delle persone che si accontentano di una vita ordinaria se sai di essere nato per lo straordinario.


Qualsiasi sia il tuo scopo, comincia ora.





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