Dare priorità a se stessi: 3 tecniche per riuscirci

Come faccio a dare priorità a me stesso?

Come faccio a far uscire le persone che hanno un’influenza negativa dalla mia vita?


Nell’articolo di ieri ti ho spiegato quanto sia importante cercare di capire meglio chi sono le persone che vogliamo fare entrare nella nostra vita e fare una selezione per evitare di incorrere in persone tossiche (leggilo qui).

Se lo avrai letto o se semplicemente sei già ben attento alle persone nuove che si avvicinano a te ed entrano nel tuo mondo, ti sarai detto:

Ok, sarò attento alle persone che faccio entrare nella mia vita, ma come faccio invece a gestire quelle persone che sono già dentro, che ho fatto entrare nel passato, e che sento ora che sono nocive per me?


Possono essere amicizie che ti sono capitate per caso, vecchie conoscenze, persone che lavorano con te. A prima vista, potrebbe sembrare difficile ovviare a questo problema ma non è impossibile, e di seguito scoprirai 3 tecniche che puoi utilizzare per riuscire ad allontanare i cosiddetti vampiri energetici dalla tua vita.



1. Abbandono benigno


La prima tecnica dell’abbandono benigno consiste nel cercare di diminuire gradualmente i contatti che hai con una persona i cui atteggiamenti sono diventati estenuanti ed insostenibili.

Può capitare di notare che una persona a te vicina stia avendo un’influenza negativa sulla tua vita. Magari si lamenta spesso, parla dei suoi drammi e così facendo le tue energie mentali vengono completamente assorbite e prosciugate dalla sua presenza. Quello che vorresti fare è sentirla il meno possibile.

Allora un buon modo è iniziare semplicemente a diminuire i contatti telefonici, via WhatsApp o per chiamata.

Ad esempio, al posto di rispondere ai suoi messaggi dopo 5-10 minuti, come hai sempre fatto, rispondi dopo 1, 2, 3, 5 ore, con dei messaggi poco articolati e più brevi. Questo farà in modo che il tempo a contatto con questa persona diminuirà poco a poco, fino a che i contatti fra di voi diventeranno davvero minimi oppure verranno conclusi del tutto senza che te ne renda neppure conto.



2. Imposta dei limiti


La seconda strategia da adottare è quella di stabilire dei limiti: si tratta di non accettare determinati comportamenti che gli altri hanno verso di te, comportamenti per te fastidiosi, che ti provocano disagio e ti condizionano a tal punto da assumere atteggiamenti e pensieri negativi.


Quello che devi fare in questo caso è semplicemente comunicare a queste persone quali loro atteggiamenti non vuoi che si ripetano più e vedere come agiscono.

Se noti il loro disappunto nel cercare di venirti incontro, sicuramente il vostro non è un rapporto destinato a durare nel tempo.



3. Impara a dire di no


impara a dire di no

Si tratta dell’ultimo punto e qui, mi raccomando, non devi preoccuparti o avere sensi di colpa né pensare di essere egoista o che ti stia comportando male con qualcuno solo perché stai declinando un invito.

Ne va della tua tranquillità e della tua felicità.


Imparare a dire di no significa far capire agli altri che hai anche altre priorità nella tua vita, anzi che sei tu la priorità nella tua vita.


Non puoi sempre accontentarli, non puoi sempre rispondere subito ai loro bisogni o far loro tutti i favori che vogliono.


Di recente ho sentito una frase che ho deciso di adottare nella mia vita e che credo possa avere un grande valore anche per te:


io non sono la risposta agli altri

non vivo per rispondere costantemente alle richieste, alle domande, agli impegni delle altre persone. La mia salute mentale passa da quanto sono capace di prendermi cura di me stesso.


Quindi, se anche tu pensi che sia arrivato il momento nella tua vita di dare più spazio a te stesso, di rivedere le tue priorità e capire come mai ti trovi impigliato in una situazione stantia dove fai un lavoro che non ti soddisfa, frequenti per lo più persone con cui non hai interessi in comune e che ti succhiano letteralmente le energie e senti per di più di stare perdendo del tempo prezioso che potresti invece dedicare ai tuoi sogni e ai tuoi progetti, ti consiglio di guardare la conferenza gratuita di Fenice Academy.

Forse non sai nemmeno quello che stai cercando, ma lo troverai dopo averla vista.