Come vivere il cambiamento con serenità

Ti sei mai chiesto perché il cambiamento

fa così paura? No?

È ora di scoprirlo.


vivere il cambiamento con serenità

Vi scrivo dalla Grecia. In aereo, durante il viaggio, ho riflettuto su un concetto che vorrei condividere con te: il cambiamento.


Anni fa ho portato un grande cambiamento nella mia vita, quando decisi di intraprendere la strada da Social Media Manager. Questa professione mi ha permesso di avere maggiore libertà in termini finanziari e di tempo.

Se non avessi deciso di cambiare, molto probabilmente sarei rimasto incastrato e legato a un lavoro d’ufficio con orari prestabiliti per la maggior parte della settimana e mi sarei dovuto accontentare di 2 settimane di ferie assecondando il volere di altri.

Ma che fine avrebbe fatto il mio?


Durante la mia riflessione ho capito 2 concetti molto importanti che influiscono negativamente nella fase di cambiamento e non riguardano solo il lavoro, si possono applicare in altre sfere della vita.



1. La paura del rischio


Il cambiamento nella società viene visto come un rischio, un pericolo, qualcosa di non controllabile e ignoto tanto che fin da piccoli ci insegnano a non sbilanciarci troppo, ci dicono di trovare un lavoro sicuro, vivere una vita standardizzata per evitare di rimanere delusi e ritrovarsi in situazioni spiacevoli.


Ecco, ora pensaci un attimo:

come si può vivere un cambiamento serenamente se la nostra mente è influenzata da questi preconcetti?

Alla luce di questo, cosa è meglio fare per affrontare un cambiamento con le migliori prospettive?


  1. analizzare il presente

  2. guardare il futuro con occhi fiduciosi

  3. vivere il cambiamento a mente libera

  4. cercare di focalizzare il pensiero e le energie sugli aspetti positivi che porterà nella nostra vita.



2. Gli scherzi del nostro cervello


Il 2° concetto riguarda la nostra mente che purtroppo non sempre è affidabile:

può giocare brutti scherzi.

Sono sicuro che nella vita hai avuto momenti in cui sei stato terrorizzato da una situazione, da un esame o semplicemente da qualcosa che non conoscevi e, una volta superato l'ostacolo che ti sembrava insormontabile, hai provato stupore di come sia stato facile affrontarlo.


Perché avviene questo?


Purtroppo il nostro cervello di fronte al cambiamento invia spesso segnali di allarme, perché non sa a cosa sta andando incontro e nel dubbio ci mette in allerta.

Ciò accade a maggior ragione se hai avuto un'infanzia all'insegna del "mi raccomando, non sudare", "non correre!", "non sporcarti", "stai attendo quando fai questo o quell'altro".


La nostra mente di bambini inconsciamente si strutturava a partire da questi segnali chiedendosi spaventata: cosa succede se sudo? Cosa succede se corro?

Ovviamente, non stiamo certo dicendo che i bambini vanno lasciati liberi di correre qualsivoglia pericoli, ma è anche vero che il troppo trattenerli e impaurirli li fa diventare adulti che vanno nel panico per qualsiasi cosa, anche per le più inutili.


Come adulto, però, qualsiasi sia stata la tua esperienza, hai la possibilità di guardare alle cose con lucidità, quindi in questo caso il consiglio che voglio darti è questo:

non lasciarti condizionare dalle paure che alimenti con l’immaginazione perché semplicemente non si può avere paura di qualcosa che non esiste.



Ora, ti invito a proseguire questa riflessione nella lettura dell'articolo Non è mai tardi per (ri)cominciare.

Perché ti invito a fare ciò?

Perché, soprattutto se sei consapevole che il mindset che hai adottato non è per nulla funzionale al raggiungimento dei tuoi obiettivi, ti illustrerò cosa fare per invertire la rotta dei tuoi pensieri e, chissà, potrai davvero segnare una nuova strada che avrà 2 risultati immediati:

  1. allontanarti dalla vita o dal lavoro insoddisfacente che hai al momento

  2. condurti alla realizzazione dei tuoi progetti e di ciò che più è in linea con te stesso

Leggilo qui: un universo di possibilità


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